L’azienda prende il nome dal Castello di Magione, che ne è il cuore e che risale agli anni 1150-1170 e sorto come ricovero per i pellegrini che si recavano a Roma o Gerusalemme e che percorrevano la vicina via Francigena.
Ricavata all’interno dei vecchi locali del castello oggi ristrutturati, la cantina offre un’immagine suggestiva di quello che risulta essere un ottimo equilibrio fra tradizione e innovazione. Sandro Pistucchia è l’attuale direttore generale delle aziende dell’Ordine. L’edificio è il risultato di una serie di ampliamenti che si sono susseguiti fino al ‘500 ed è meta di numerosi visitatori. Oggi è una delle residenze del Principe dei Cavalieri di Malta, che vi passa generalmente il mese di settembre, e la sede amministrativa della tenuta agricola dell’Ordine in Umbria.
Molte delle etichette dei vini dell’Azienda riprendono il nome dei toponimi dei vari territori, come Carpaneto, Monterone, Albaneta. I vigneti sono oggi inseriti all’interno della DOC Colli del Trasimeno e gli impianti sono situati in territori non distanti dal castello. L’agronomo dell’azienda è Fabrizio Leoni.
Il Castello di Magione Strada del vino Colli del Trasimeno

Il vino più rappresentativo: Colli del Trasimeno Rosso DOC “Morcinaia”

Il Castello di Magione fu costruito nel XII secolo con la funzione di ospedale per i pellegrini in viaggio per Roma o Gerusalemme. La produzione del vino, che qui ha avuto inizio nel Medioevo, rappresenta una realtà storica di eccellenza nel territorio insieme ai cerali e all’olio. I vigneti sono situati sulle colline adiacenti al Lago Trasimeno ad un’altitudine che va dai 250 ai 350 m s.l.m. dove il sole e la perfetta esposizione, garantiscono il clima migliore per ottenere ottimi vini rossi strutturati e vini bianchi importanti e fruttati.I vigneti dell’Azienda agricola Castello di Magione ricadono nella DOC “Colli del Trasimeno” e si estendono ad un’altitudine tra i 250 ed i 350 metri s.l.m. sulle colline a ridosso del Lago Trasimeno. I vigneti sono stati rinnovati recentemente, con una densità di impianto di 5000 ceppi per ettaro e sono destinati per il 55 per cento ad uve a bacca rossa, Pinot Nero, Merlot, Gamay, Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Canaiolo, e per il restante 45 per cento ad uve a bacca bianca, in prevalenza Grechetto, Chardonnay, Sauvignon Blanc e Trebbiano. La Cantina Castello di Magione, inaugurata nel settembre del 2009 ha una superficie di 1.300 mq. ha una capacità di vinificazione di 4.000 quintali di uva ed è dotata delle più innovative tecnologie di lavorazione, confezionamento e stoccaggio dei vini. La cantina per la maturazione in legno dei vini rossi è nella storica sede del Castello di Magione.
La visita del Castello di Magione include la guida storica delle sue sale e della cappella in stile romanico, all’interno della quale si conservano due affreschi della scuola del Pinturicchio (XVI sec.). Nel Castello, dove dimorarono a più riprese Pontefici e Sovrani, nel 1502 vi si tenne la congiura ordita da alcuni nobili ai danni di Cesare Borgia, la “dieta alla Magione nel Perugino” della quale parla Machiavelli ne “Il Principe”.
Le degustazioni con visita guidata sono su prenotazione e si svolgono sia in italiano che inglese.
INFO: Via Cavalieri di Malta,31 – Magione (Pg) – Tel 075 843547 – Fax 075 8478770 castellodimagione@sagrivit.it – www.castellodimagione.it
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